Sinapsi

il mio nuovo spettacolo

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“Sinapsi”, anche se è presentato da Alexander, celebre illusionista televisivo, non è uno spettacolo di trucchi o magie. E’ il tentativo di proporre e cercare di capire, come funzionino certi meccanismi della mente.
Usando e mescolando varie tecniche psicologiche come la suggestione subliminale,il linguaggio del corpo la Programmazione Neurolinguistica, la mnemotecnica, il pubblico è coinvolto in una serie di esperimenti.
E’ possibile indovinare il pensiero degli altri, scavare nella memoria di uno sconosciuto, leggere nei libri chiusi, influenzare le scelte apparentemente libere di più spettatori, predire un’ avvenimento che accadrà tra qualche minuto?
E’ una forma di spettacolo nuova e provocatoria, e gli spettatori saranno direttamente coinvolti.
“Tutti i miei trucchi, tutte le mie tecniche, sono psicologiche o mentali, usando il linguaggio, le parole, la musica. Gli spettatori non troveranno il doppio fondo nella scatola”.

SINAPSI
Viaggio ai confini della mente

“Sinapsi” spiega, in termini neurologici, come funziona il cervello, e soprattutto come passa l’informazione tra una cellula neuronale e l’altra: mediante le sinapsi.
Per farlo si avvale di strumenti multimediali: proiezioni di immagini e filmati, le luci, la musica, la parola.
Nel corso della performance, l’informazione diventa spettacolo, con esperimenti che coinvolgono il pubblico in sala.
Si suddivide in dieci quadri:

  1. PROIEZIONI MENTALI: Alexander pensa a una figura geometrica e a un numero di due cifre, che gli spettatori immediatamente visualizzano.
  2. LUSCHER: usando il test dei colori di Luscher, cinque spettatori si siedono liberamente su cinque sedie di differenti colori, lasciando libera l’unica sedia che nasconde una banconota di 500 euro.
  3. CONNESSIONI: sei spettatori leggono mentalmente frasi da loro scelte su vari libri: Alexander le rivela ripetendole ad alta voce.
  4. IL GEMELLO: un personaggio virtuale, che interagisce dallo schermo, indovina una carta da gioco pensata da uno spettatore.
  5. SUN TZU: mentre una voce fuori campo legge un brano de “L’arte della guerra” riguardante le punizioni corporali, Alexander bendato esegue una “roulette russa” con dei coltelli.
  6. ERICH KANDEL, premio Nobel per la medicina nel 2000 per i suoi studi sulla memoria: in 30 secondi Alexander mnemonizza nell’ordine esatto le 52 carte di un mazzo mescolato da uno spettatore.
  7. ILLUSIONI OTTICHE: il pubblico, guardando immagini sullo schermo, sperimenta gli inganni del cervello. Alla fine tutti guardano il dorso della loro mano, e lo vedono sollevarsi ritmicamente.
  8. RICORDI: una scena di vita riguardante il passato, solamente pensata da uno spettatore, viene rivelata nei dettagli.
  9. IL “CHI”: dopo che un filmato ha illustrato il concetto orientale di “Chi” (forza vitale), Alexander tocca a distanza due spettatori, e fa esplodere una lampadina.
  10. IL VIAGGIO: dopo che vari spettatori hanno scelto le varie caratteristiche di un viaggio ideale (destinazione, data, costo…) uno spettatore estrae da un mappamondo illuminato che è stato al centro della scena per tutta la durata dello spettacolo, un fax che Alexander ha inviato la mattina alla sua agenzia di viaggio. Tutti i dati del viaggio sono coincidenti con quelli scelti dal pubblico.